Il volume presenta per la prima volta in italiano i piĂš importanti testi teorici del celebre maestro vetraio Ămile GallĂŠ (1846-1904), uno dei maggiori protagonisti dellâArt Nouveau francese e fondatore dellâĂcole de Nancy.
Ă un viaggio affascinante alle sorgenti dellâarte di GallĂŠ, artista e esperto botanico, appassionato lettore di poesia e paladino dei diritti civili, che ci consente di leggere la sua opera, misteriosa e raffinata, in tutti i suoi nessi con la letteratura, la filosofia e lâarte dellâepoca.
Il testo principale, âLa decorazione simbolicaâ (1900), è unâautentica dichiarazione di poetica personale e al tempo stesso un manifesto del simbolismo nelle arti decorative: nel reclamare la necessitĂ di un linguaggio decorativo moderno e razionale, GallĂŠ individua nel mondo vegetale la fonte piĂš ricca ed immediata di ispirazione, inesauribile per la molteplicitĂ delle forme, per la logica ferrea e sempre diversa dei suoi organismi, e soprattutto per la magica profonditĂ delle sue significazioni simboliche.
Tra gli altri testi, tutti compresi tra il 1892 e il 1903, si segnalano quello sul mobile contemporaneo visto in rapporto alle forme della natura, e quello sul monumento a Claude Lorrain di Rodin, unâappassionata difesa dellâopera del grande scultore inaugurata nel 1892 a Nancy tra le accese critiche dallâambiente locale.
Ma in tutti i testi lâelemento costante è lâapproccio simbolico del pensiero estetico di GallĂŠ rispetto alla realtĂ e allâarte: con un linguaggio colto e denso di riferimenti e âcorrespondancesâ, e con lâausilio poetico dei suoi autori prediletti (Hugo, Baudelaire, Verlaine, Maeterlinck) i cui versi spesso accompagnano simbioticamente le sue creazioni artistiche, GallĂŠ auspica una rinnovata alleanza con la natura e il suo stupefacente repertorio di forme, finalizzata alla realizzazione di unâopera dâarte totale sotto il segno vivificante del simbolo.
Apre il volume il saggio di Luca Quattrocchi âScrittura, poesia, simbolo nellâopera di Ămile GallĂŠâ.
|