Luigi Rossi (1853-1923) Atlante
a cura di Matteo Bianchi
con testi di Ottavio Besomi, Giovanna Ginex, Carolina Leite, Paola Pallottino, Cristina Palma, Edy Quaglia, Monica Vinardi e del curatore.
Un libro chiamato Atlante perché apre lo sguardo del lettore le carte dell’opera di Luigi Rossi (1853-1923): un artista europeo, come ha scritto Rossana Bossaglia, operante fra realtà e simbolo. Pittore di genere, autore di ritratti e paesaggi, Luigi Rossi ha conosciuto una felice parentesi d’illustratore di libri a Parigi, per Alphonse Daudet e Pierre Loti. E’ stato anche sensibile educatore nell’ambito delle Scuole dell’Umanitaria a Milano.
Il suggestivo Atlante dedicato all’artista, pubblica una scelta di dipinti e disegni, illustrazioni, fotografie, lettere e documenti, in gran parte inediti, conservati presso la casa museo Luigi Rossi in Capriasca, vicino a Lugano. L’Atlante a cura di Matteo Bianchi, pubblica scritti di Giovanna Ginex sul rapporto fra fotografia e pittura e di Paola Pallottino sull’illustrazione del libro. Altri studiosi riferiscono intorno all’epoca profonda e semplice di questo artista colto e spontaneo, amico del poeta simbolista Gian Pietro Lucini che ha tradotto in versi tre suoi capolavori.
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