La Madonna affrescata nell’Ossario di Sigirino (Svizzera, Canton Ticino) è ritratta a seno scoperto, senza Bambino, nell’atto di donare il suo latte alle anime del Purgatorio, assicurando loro refrigerio e diminuzione delle pene. La Madonna di Sigirino contamina idealmente due motivi e due tradizioni: la Virgo lactans (con la funzione di madre e con l’attributo della caritas) e la Madonna del Purgatorio (nell’esercizio del soccorso alle anime che vi si trovano). I due temi, che poggiano su una secolare tradizione scritta, si congiungono e si intersecano con la tradizione iconografica. E’ una rete fittissima, complessa, che l’autore ricostruisce portando esempi di testi e di immagini: la Madonna di Sigirino risulta un unicum, rarissime essendo le immagini simili in tutta l’Europa.
Questo volume da vita ad una nuova collana: Quaderni di Biolda Monumenti. Essa pubblicherà studi su singole opere d’arte (di pittura, scultura, architettura) in particolare, ma non solo, del nostro territorio.
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